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al Municipio Sesto io voto


 Se non credo più nella possibilità di interventi sia personali che collettivi (i partiti, i movimenti) per fare qualcosa contro quel Qualcosa di fatale che è il modo di essere di una nazione (ignorante, provinciale, volgare, riduttiva, vecchia, terroristica, ingiusta), non sono tuttavia così saggio da adattarmi a quest'idea."

Questo blog sostiene la lotta di Aung San Suu Kyi e del popolo Birmano per la sua liberazione dal regime attuale.
 http://www.imille.org/

"Si conosce un uomo dal modo in cui ride." Fëdor Dostoevskij
 ...presagio di un attimo nella leggerezza del tempo... (Arlecchino - Verdirosi)
"Sono fatto per la solitudine e non mi annoio. Mi manca sempre il tempo di non far nulla. Le mie giornate passano rapidissime. Arriva la sera e magari non ho fatto niente". Aldo Palazzeschi
"Ogni giorno, festivo o feriale che sia. Ai poveri normali il dott. dia 100 grammi di dolce follia" Carlo Giuffrè
"perché chi vola ha sempre più paura di chi resta giù"
Chi vuol muovere il mondo prima muova se stesso (Socrate)
C'è una grande differenza tra la ribellione, e il fatto di rifiutare un qualcosa. Ribellarsi significa contrapporsi con dignità e identità a ciò cui ci si ribella; il rifiuto è solo una fuga senza responsabilità.

Ci sono persone che non vivono la vita presente, ma si preparano con grande zelo come se dovessero vivere una qualche altra vita e non quella che vivono: e intanto il tempo si consuma e fugge via (Antifone)

Un Gatto bianco, ch'era presidente der circolo del Libbero Pensiero, sentì che un Gatto nero, libbero pensatore come lui, je faceva la critica riguardo a la politica ch'era contraria a li principî sui. Giacché nun badi a li fattacci tui, je disse er Gatto bianco inviperito - rassegnerai le propie dimissione e uscirai da le file der partito: ché qui la pôi pensà libberamente come te pare a te, ma a condizzione che t'associ a l'idee der presidente e a le proposte de la commissione! È vero, ho torto, ho aggito malamente...- rispose er Gatto nero. E pe' restà nel Libbero Pensiero da quela vorta nun pensò più gnente. (Trilussa - La libbertà de pensiero)





"Non idolatrare gli uomini perchè non Dei. Non idolatrare gli Dei perchè non esistono" (Albert Franck)
non si nasconde fuori del mondo chi lo salva e non lo sa. e' uno come noi, non dei migliori. (E. Montale)
 la taranta ne pizzica
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se ti va di cambiare qualcosa del tuo mondo, rifletti su come fare e se questo è giusto per gli altri, poi dopo aver trovato delle risposte, decidi sul da farsi e se vuoi partire per un viaggio difficile in cui pochi ti crederanno e tanti ti snobberanno fallo senza voltarti indietro, perchè bisgona penare un pò per otteneere dei risultati, ma ricordati sempre una cosa: credi sempre in quello che fai e vedrai che se credi in qualcosa di giusto le persone inizieranno a collaborare con te! cambiare il mondo da soli è difficile quasi impossibile farlo insieme a tanta gente può diventare anche divertente e sicuramente realizzabile!


(Eleonora Pimentel Fonseca)

Arsenio -Eugenio Montale
I turbini sollevano la polvere sui tetti, a mulinelli, e sugli spiazzi deserti, ove i cavalli incappucciati annusano la terra, fermi innanzi ai vetri luccicanti degli alberghi. Sul corso, in faccia al mare, tu discendi in questo giorno or piovorno ora acceso, in cui par scatti a sconvolgerne l'ore uguali, strette in trama, un ritornello di castagnette. E' il segno d'un'altra orbita: tu seguilo. Discendi all'orizzonte che sovrasta una tromba di piombo, alta sui gorghi, più d'essi vagabonda: salso nembo vorticante, soffiato dal ribelle elemento alle nubi; fa che il passo su la ghiaia ti scricchioli e t'inciampi il viluppo dell'alghe: quell'istante è forse, molto atteso, che ti scampi dal finire il tuo viaggio, anello d'una catena, immoto andare, oh troppo noto delirio, Arsenio, d'immobilità... Ascolta tra i palmizi il getto tremulo dei violini, spento quando rotola il tuono con un fremer di lamiera percossa; la tempesta è dolce quando sgorga bianca la stella di Canicola nel cielo azzurro e lunge par la sera ch'è prossima: se il fulmine la incide dirama come un albero prezioso entro la luce che s'arrosa: e il timpano degli tzigani è il rombo silenzioso Discendi in mezzo al buio che precipita e muta il mezzogiorno in una notte di globi accesi, dondolanti a riva, - e fuori, dove un'ombra sola tiene mare e cielo, dai gozzi sparsi palpita l'acetilene - finché goccia trepido il cielo, fuma il suolo che t'abbevera, tutto d'accanto ti sciaborda, sbattono le tende molli, un fruscio immenso rade la terra, giù s'afflosciano stridendo le lanterne di carta sulle strade. Così sperso tra i vimini e le stuoie grondanti, giunco tu che le radici con sé trascina, viscide, non mai svelte, tremi di vita e ti protendi a un vuoto risonante di lamenti soffocati, la tesa ti ringhiotte dell'onda antica che ti volge; e ancora tutto che ti riprende, strada portico mura specchi ti figge in una sola ghiacciata moltitudine di morti, e se un gesto ti sfiora, una parola ti cade accanto, quello è forse, Arsenio, nell'ora che si scioglie, il cenno d'una vita strozzata per te sorta, e il vento la porta con la cenere degli astri. ---------------------------------------------------- Forse un mattino andando in un’aria di vetro, arida, rivolgendomi, vedrò compirsi il miracolo: il nulla alle mie spalle, il vuoto dietro di me, con un terrore di ubriaco.
Poi come s’uno schermo, s’accamperanno di gitto alberi case colli per l’inganno consueto. Ma sarà troppo tardi; ed io me n’andrò zitto tra gli uomini che non si voltano, col mio segreto.
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PER FINIRE: Raccomando ai miei posteri (se ne saranno) in sede letteraria, il che resta improbabile, di fare un bel falò di tutto ciò che riguardi la mia vita, i miei fatti, i miei nonfatti. Non sono un Leopardi, lascio poco da ardere Ed è già troppo vivere in percentuale. Vissi al cinque per cento, non aumentate la dose. Troppo spesso invece piove sul bagnato.
 anche un cammino di 1000 km inizia con il primo passo (proverbio cinese
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3 aprile 2011
ma mi portò lontano il vizio dell'amore
Lui adesso vive ad Atlantide con un cappello pieno di ricordi ha la faccia di uno che ha capito e anche un principio di tristezza in fondo all'anima nasconde sotto il letto barattoli di birra disperata e a volte ritiene di essere un eroe
Lui adesso vive in California da 7 anni sotto una veranda ad aspettare le nuvole è diventato un grosso suonatore di chitarre e stravede per una donna chiamata Lisa quando le dice tu sei quella con cui vivere gli si forma una ruga sulla guancia sinistra
Lui adesso vive nel terzo raggio dove ha imparato a non fare più domande del tipo conoscete per caso una ragazza di Roma la cui faccia ricorda il crollo di una diga? io la incontrai un giorno ed imparai il suo nome ma mi portò lontano il vizio dell'amore
| inviato da isabellaperugini il 3/4/2011 alle 21:59 | |
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18 novembre 2010
e non ricordavo nemmeno la password...
L'idea di un gran fatto varca sempre i limiti della moderanza.
| inviato da isabellaperugini il 18/11/2010 alle 0:28 | |
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2 settembre 2009
e correndo mi incontrò lungo le scale...

| inviato da isabellaperugini il 2/9/2009 alle 17:52 | |
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2 aprile 2009
vi aspetto al Nuovo Cinema Aquila con uno spettacolo di Biacchessi
| inviato da isabellaperugini il 2/4/2009 alle 10:55 | |
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2 dicembre 2008
di ritorno da Sharm
"volti segnati dal sole, piedi dipinti dalla sabbia, il deserto segna le distanze e l’immensità, la mancanza di pioggia rende austero ma confortevole il cammino e a volte ci si lascia trasportare dall'Inconsistenza della strada, segnali dispersi indicano il percorso da seguire, è tutto precario ed in continuo divenire il sentiero, basta un attimo di vento a confondere il tratto d'asfalto, e il silenzio da all'anima la possibilità di farsi ascoltare, sorrisi scandiscono gli indimenticabili ‘5 minuti egiziani’ sono i tempi di un attesa piacevole capace di ribellarsi alla frenetica vita di chi come noi campa ormai per sopravvivere. 7 giorni di viaggi, di scoperte, di incontri, 7 giorni di mare, pesci colorati e dalla forme più strane, murene che osservano il passare continuo di pesci e turisti e preferiscono osservare il tutto dalla loro tana, 7 giorni trascorsi ad alzarsi con l’alba quando il sole dipingeva il cielo di mille sfumature, 7 giorni di vita, di quella vita giusta che da senso all’esserci, 7 giorni nella speranza di vedere un delfino. 7 giorni ormai finiti e oggi tram rotti, corse frenetiche per timbrare il cartellino in tempo, ansia e stress, notizie, voci, parole di troppo, assemblee autoconvocate di cui poco capisco il senso, insomma è ora di ricominciare e di rivoluzionare portando un po’ di Egitto in questa vita. Portando con sé Tomy, l’autista sempre al lavoro, i due ragazzi del bar che giocando a domino ci raccontavano di loro offrendoci un thè alla menta, altro che turismo c’è anche la parte di Sharm quella più vera basta saperla cercare ed imparare a portarla con sé"

| inviato da isabellaperugini il 2/12/2008 alle 18:14 | |
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3 novembre 2008
DALLA PERIFERIA DELLE PERIFERIE DELL'IMPERO - TE LA DIAMO NOI L'AMERICA...
http://www.youtube.com/watch?v=CMd7XeHJqpg
ELECTION DAY Per le elezioni americane, diretta TV in sala 1, dibattiti, incontri, collegamenti via satellite e via Internet, film a tema in sala 2 e 3 Snack e aperitivi nel foyer Giornalisti, politici, intellettuali, politologi, dibattiti a tutto campo.
PARTECIPERANNO:
Gianni Cipriani, Umberto Croppi, Stefano Menichini, Angelo Figorilli, Giampiero Gamaleri, Antonio Buonfiglio, Stefano Disegni, Rosa Calipari, Paolo Gentiloni, Francesco Rutelli, Franco Grillini, Alfredo Antoniozzi, Claudio Sabelli Fioretti, Riccardo Milana, Umberto Marroni, Mario Mei, Massimiliano Valeriani, Antonio Stampete, Luca Lo Bianco, Federico Mollicone, Giuliana Sgrena, Andrea Bernardo, Alessandro Sterpa, Giammarco Palmieri, Gianluca Santilli, Guido Morandini, Andrea Casu, Luciano Nobili, Andrea Bernardi
| inviato da isabellaperugini il 3/11/2008 alle 9:48 | |
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23 ottobre 2008
e facebook ha preso il sopravvento ma il blog da più spazio alla riflessione...
Si l'ho ammetto ho tradito il blog per facebook, di certo più dinamico, ma oggi mi accorgo rileggendo vecchi post che la schermata di pagina bianca che uno si trova di fronte aprendo il blog da la stessa emozione di quando uno si trova a scrivere davanti ad un foglio di carta con l'ansia di riempirlo e la speranza di non essere banale. E così eccomi qui... questi mesi sono stati un'alternarsi interno di emozioni e sensazioni, a volte inizi la giornata con il sorriso e la concludi con una lacrima in più che ha segnato il tuo volto. Certo è difficile capire fino in fondo quel che si vuole e la decisione più giusta sta nel lasciarsi guidare dall'istinto. a volte mi rendo conto come molti si rassegnano a sopravvivere privandosi dalle gioie del vivere per paura del dolore di tentare, di scomettere, di sperare anche col rischio di cadere.
Oggi ho bisogno di silenzio, e così mentre la tv racconta le sue storie sempre uguali, l'unica luce che illumina il viso è lo schermo di questo pc, nel silenzio si trova l'urlo dell'anima e del cuore, si sente pulsare il sangue nelle vene, si sta...ci si accorge della fortuna di aver accanto l'amore,
| inviato da isabellaperugini il 23/10/2008 alle 21:44 | |
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6 settembre 2008
e noi la notte bianca la si fa lo stesso...

| inviato da isabellaperugini il 6/9/2008 alle 18:33 | |
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3 settembre 2008
e l'estate è finita
e mentre ogni mattina dopo il suono della sveglia girovaghi per roma ti accorgi che l'estate è finita, mentre gli altri parlano di viaggi, di avventure, di incontri, di onde, di creme e scottature tu sogni ancora l'ultimo weekend di mare, corse e sole...sperando in qualche silenzio in più
| inviato da isabellaperugini il 3/9/2008 alle 8:46 | |
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9 agosto 2008
BUONE VACANZE

perchè siano giorni per staccare un pò dalla routine quotidiana,
perchè ci facciano capire il senso vero di essere parte di qualcosa,
perchè si ritrovi la forza di affrontare un altro inverno fatto di scelte difficili,
perchè siano giorni conditi da spontanei sorrisi,
perchè onde o salite montagnose siano la migliore colonna sonora dei nostri giorni,
perchè una corsa in solitaria ci faccia sentire liberi,
perchè le mani che si sfiorano ci emozionino ancora davanti al sole che va a dormire,
perchè le albe siano nostre compagne di viaggio,
perchè i mercatini ci distraggano un pò,
perchè la sveglia non suoni mai in questi giorni di relax,
perchè il dormire sotto al sole non procuri scottature fastidiose,
perchè nuotare sia un essere soli con se stessi,
e permettetemi di augurarvi buone vacanze con la speranza che questa politica torni a settembre con idee un pò più chiare sul nostro futuro.
- isabella -
| inviato da isabellaperugini il 9/8/2008 alle 8:36 | |
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